Amministratori e associazioni di categoria in Osservatorio Torino-Lione dicono “Basta alle fake-news della propaganda Notav di Ministri e politici del M5S!” Pubblicato un decalogo con le informazioni i numeri ufficiali sulla TAV

Nell’ultima settimane le bufale Notav costruite dal “Ministro della Propaganda” del M5S Rocco Casalino con numeri falsi e le cui veline (trovate in Parlamento su una sedia) hanno imperversato nei vari talk show televisivi e di conseguenza sulla stampa nazionale.

Il pizzino viene ripetuto  come un mantra, dai vari pentastellati di governo: il solito Toninelli (che sbaglia anche a leggerli!), a DiMaio, Bonafede, Lezzi e Buffagni passando poi per altri personaggi di seconda fila,  affiancati dal sempre più isterico Travaglio e dal suo giornale, vero house organ del grullismo Notav militante.

Il vaso è traboccato domenica 20 gennaio in diretta su RAI1 a “#Chetempochefa” quando il conduttore Fabio Fazio ha consentito al signor Alessandro Di Battista un lungo sproloquio condito non solo più da dati falsi, ma  da diffamazioni e insinuazioni di collusione con la ‘ndrangheta rivolte a chi sta lavorando alla realizzazione dell’opera ed  alle migliaia di persone che  hanno manifestato in Piazza a Torino per  il Si alla Tav Torino-Lione, senza nemmeno un timido belato di replica. Fazio non è un giornalista, seppur profumatamente pagato dai “cittadini contribuenti” come direbbe lo stesso “Dibba”. Ma anche Gruber, Formigli, Berlinguer e altri non hanno fatto molto di meglio. Del resto si sa, Casalino & Casaleggio mandano in tv i loro replicanti  solo se possono parlare senza contraddittorio.

A questo ignobile “spandimento di letame”  di  cui Di Battista, tra un  viaggio e l’altro,  è un gran  professionista, ed alle bugie diffuse da esponenti 5Stelle ha risposto l’intero Osservatorio per l’Asse Ferroviario Torino-Lione.

Nella seduta del 21 gennaio scorso – alla presenza del Prefetto di Torino Claudio Palomba (vergognosamente destinatario insieme all’ex senatore Stefano Esposito il giorno successivo dell’invio di una lettera di minacce con proiettili) e del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino – su richiesta  dei sindaci e dai rappresentanti delle associazioni datoriali ha ritenuto fosse necessario  replicare .

Il “Decalogo” dell’Osservatorio: un documento per fare chiarezza su numeri e dati

L’Osservatorio ha quindi deciso di predisporre e pubblicare la documentazione, resa disponibile da oggi sul sito della Presidenza del Consiglio dal titolo “LE RAGIONI ED I NUMERI DELLA TORINO LIONE: IL DECALOGO DI UN’OPERA  INDISPENSABILE E  CONVENIENTE”.

Il documento, nella forma di decalogo,  fornisce  i dati ufficiali, le informazioni ed i numeri  corretti sulla Torino-Lione e sui lavori in corso del Tunnel di Base del Moncenisio

In documento è disponibile in due formati facilmente fruibile a tutti.Il primo più esteso in 4 pagine ed un secondo, di sintesi in 2 pagine

Queste le motivazioni riportate nel documento:

L’Osservatorio per l’Asse Ferroviario Torino Lione nella riunione del 21 gennaio 2019 convocata presso la Prefettura di Torino ha preso atto con preoccupazione delle recenti dichiarazioni riguardanti l’opera che riportavano informazioni e numeri inesatti e non corretti.
Per questo ha ritenuto doveroso predisporre e pubblicare il presente documento, condiviso dai partecipanti, per fornire informazioni corrette in relazione all’opera; le informazioni ed i numeri riportati sono dati ufficiali, risultanti del pluriennale percorso di elaborazione, approfondimento e condivisione condotto in sede di Osservatorio, formalizzato nei documenti pubblicati sul sito della Presidenza del Consiglio.

Anche il Premier Giuseppe Conte cade nella trappola delle bugie che il M5S ha confezionato sulla TAV Torino-Lione

Il Premier Conte

La redazione di Veritav suggerisce di leggere il decalogo proprio al Premier Giuseppe Conte che nel suo intervento al congresso nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori – utilizzando le stesso fonti false di Di Battista – ha dichiarato : “Un’opera così rilevante ci obbliga a recuperare le valutazioni che sono state fatte più di 20 anni fa. Vogliamo vedere se sono ancora attuali visto che questo benedetto buco non è ancora stato realizzato. E’ così da irresponsabili?”  Una lettura del documento, riportato proprio sul sito della Presidenza del Consiglio, gli eviterebbe tali infortuni e gli permetterebbe di sapere cose utili che probabilmente non gli sono note.

Le decisioni sulla Torino Lione sono una “scelta recente” fatta sulla base di “studi recenti”

Gli studi ed i progetti che hanno accompagnando step by step gli Accordi ed i Trattati internazionali (l’ultimo è del 2017) sono tutti stati redatti pochi anni fa e vengono in continuazione rivisti ed aggiornati. La decisione “definitiva” di realizzare i lavori è stata assunta 2 anni fa  con la Ratifica Parlamentare nella Legge n. 1/2017per l’avvio dei lavori definitivi della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione,” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2017, dopo un’ampia discussione parlamentare (con audizioni di approfondimento alla Camera dei Deputati richieste dai deputati del M5S) che ha accertato la piena adeguatezza ed aggiornamento della documentazione presentata, a partire  proprio dalle analisi economiche per la valutazione della convenienza dell’opera sulla Torino-Lione.

Di analisi economiche ne sono già state realizzate sette, fra il 2003 e il 2014. Due sono state commissionate direttamente dalla Commissione Europea, l’ultima nel 2014 sul Corridoio Mediterraneo TEN-T. Cinque sono state affidate, con gara internazionale, da LTF il promotore binazionale della Torino-Lione per la fase di progettazione (ora diventato TELT). Tutti gli studi condotti sono considerati tra i migliori e più approfonditi studi fatti su infrastrutture e la loro qualità è stata riconosciuta da Italia, Francia ed Unione Europea ed hanno dimostrato la convenienza e l’utilità dell’opera.

La Torino-Lione è un’opera in corso di realizzazione e sono stati completati circa 30 Km di scavi

E’ falso sostenere che ad oggi “questo benedetto buco non è ancora stato realizzato”. Basterebbe visitare i cantieri e le gallerie completate per constatare l’esistenza di quasi 30 Km di tunnel già scavato. All’11 gennaio 2019 sono stati scavati 25,5 km di tunnel che costituiscono una parte integrante dell’opera complessiva (discenderie, bypass, tunnel di sicurezza); il 15,5% dei 162 km di tunnel complessivamente previsti.

Una parte della galleria ora in corso di realizzazione tra Saint Martin la Porte e La Praz, sull’asse e nel diametro della canna sud del tunnel di base (10,5 m diametro) diventerà a tutti gli effetti una parte del tunnel di base (9 km). Il 22 gennaio si è superto il Km 6 di questa tratta! La realizzazione dei “buchi” è costata circa 1,4 MLD di € dei quali 700 MIL finanziati dalla UE, 330 MIL finanziati dalla Francia e 370 MIL dall’Italia

Se poi il Presidente del Consiglio trovasse un po’ di tempo, potrebbe ancora farsi raccontare come stanno davvero le cose dal Commissario Straordinario per l’Asse Ferroviario Torino Lione;  Paolo Foietta che sarebbe il suo principale collaboratore su questo tema, ed  attende  di incontrarlo  da oltre 6 mesi per riferirgli “direttamente sulle attività e sulle iniziative volte al raggiungimento degli  obiettivi ” così come previsto nel decreto di nomina… ( art.1 c.5 del DPR 14 dicembre  2017 ) http://presidenza.governo.it/osservatorio_torino_lione/PDF/DPR%20Foietta%202018.pdf

St Martin de la Porte – Lo scavo il 22 gennaio ha superato il Km 6 del Tunnel di Base della Torino-Lione

3 pensieri riguardo “Amministratori e associazioni di categoria in Osservatorio Torino-Lione dicono “Basta alle fake-news della propaganda Notav di Ministri e politici del M5S!” Pubblicato un decalogo con le informazioni i numeri ufficiali sulla TAV

  • Gennaio 26, 2019 in 9:59 pm
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    Purtroppo per tutti noi cittadini italiani siamo “amministrati” da personaggi incompetenti che parlano senza documentarsi su come funzionano veramente le cose! Abbiamo un ministro dei trasporti semplicemente incompetente….cosa faceva prima di iniziare a “giocare” a fare il ministro? Abbiamo poi due vice ministri che , come ha detto giustamente il neo segretario della cgil,parlano di lavoro senza aver MAI lavorato! Mi risparmio un commento sul capo del governo…..non voglio passare da maleducato!!!! Però mi chiedo come fanno queste “persone” ad avere la presunzione di poter gestire il discorso TAV? Servono veramente persone molto ma molto più preparate a mio giudizio!!!!!

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  • Gennaio 27, 2019 in 9:47 am
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    Che la Tav fosse campo di guerriglia perenne non è certo novità interessante. Che in ogni trasmissione il trio di governo CON.SA.DI più altri a turno e di passaggio in ultimo anche tal Di Battista abbiano sparato cifre per avvalorare loro pregiudizievoli posizioni elettorali all’inizio ed elettorali ad oggi, poiché questo è in fondo il loro programma, più due ruspe e un arresto in mondovisione, oggi credo che sia ora di portare le carte.
    Leggo che da inizio legislatura il Commissario Straordinario della Tav non è mai stato ricevuto per i più normali contatti e per una verifica/confronto essendo l’unico che ha almeno seguito e studiato nel tempo tutti gli aspetti di tale opera, e che da sei mesi è stato accuratamente evitato dal concentratissimo Toninelli che però ha deciso di spendere altri soldi in una commissione sui costi benefici di cui oggi non conosciamo ancora nessuna valutazione. Questo è il governo dei conti senza l’oste, dell’essere contro uomini, immigrati, crisi, navi di disperati lasciati, con “coraggiosi” atti di forza, in mezzo al mare a far crociere…..
    È ora di darsi una mossa.
    Chi è appena cosciente di tutta sto fumo fatto di interventi ogni giorno diversi e contrsddittori e incerti sempre, SARÀ IL CASO CHE NE PRENDA ATTO E PRENDA ELETTORALMENTE I PROPRI PUNTI DI VISTA IN OGNI PROSSIMA FUTURA LOCALE O EUROPEA TENZONE ELETTORALE. MEDITATE GENTE, MEDITATE.

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