Foietta: risposta alla comunicato del sindaco di Rivalta.

Ritengo necessarie alcune puntualizzazioni e precisazioni riguardo alle affermazioni a me attribuite, nel comunicato stampa del Sindaco di Rivalta

  1. La “richiesta di spiegazioni” trasmessa dal Sindaco di Rivalta di Torino, insieme ad altri 4 sindaci, al Ministro Delrio ha avuto risposta non da Foietta, ma direttamente dal Ministro che, con nota del 19/2/2016, ribadisce la fiducia nell’operato del Commissario di Governo e Presidente dell’Osservatorio, invitando le Amministrazioni scriventi a interagire direttamente con lui. Invece, la lettera che viene citata, “per bocca” di Foietta, risulta precedente, risale al 18 dicembre 2015 e viene riportata parzialmente; per correttezza, e senza entrare in merito alle opinioni sull’Osservatorio, bollato come un organismo inutile perché “non delibera nulla”, vorrei ricordare che la lettera diceva anche altre cose:

L’Osservatorio è quindi uno strumento per “concorrere” e “partecipare” alla progettazione di un’opera infrastrutturale, unico in Italia, istituito e regolato con Decreti del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio dei Ministri, ed opera per fornire ai proponenti della Nuova Linea Ferroviaria indirizzi alla progettazione che tengano conto delle esigenze, delle caratteristiche, delle sensibilità dei territori interessati.

Il Comune di Rivalta, che ha partecipato all’Osservatorio per molti anni, dovrebbe sapere che l’Osservatorio affronta i problemi e suggerisce soluzioni sulla base di analisi ed approfondimenti discussi e condivisi ed indirizza il lavoro dei proponenti l’opera (TELT e RFI);

Una sede di confronto sul merito è sempre invisa da chi non vuole alcuna forma di confronto.
Senza sedi di dialogo è più facile lo scontro; anche perché l’Osservatorio non è oggi un luogo dove si discute “se occorre fare” l’opera – la scelta è di competenza dello Stato e del Parlamento – ma su come farla al meglio, ricercando di rendere massimi i vantaggi e di minimizzare gli svantaggi per i territori interessati.

Rammento anche che in chiusura alla lettera era riportato un invito esplicito all’amministrazione di Rivalta:

Concludo apprezzando che il Comune di Rivalta legga con attenzione i documenti che l’Osservatorio produce e che regolarmente rende disponibili sul proprio sito web, proprio per darne la massima diffusione; colgo l’occasione per invitare il Comune a rientrare nell’Osservatorio, per “usufruire della ampia e totale informazione rivolta a tutti gli enti interessati“, che, in questa sede assiduamente pratichiamo.
Magari anche per partecipare alla discussione “nel merito” del progetto che in sede di Osservatorio viene sviluppata e che ha proprio l’obiettivo di migliorarlo.

  1. Vorrei chiarire che, come Commissario di Governo, nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, rispondo a tutte le richieste di incontro dei Sindaci interessati alla linea, appartenenti o no all’Osservatorio; il web è pieno di notizie di miei incontri, veri o presunti, ufficiali o informali, con Sindaci, anche contrari all’opera; non mi risulta di avere mai ricevuto dal Sindaco di Rivalta una richiesta di incontro. E’ mia abitudine partecipare anche a riunioni richieste dalle diverse forze politiche e dalle Associazioni presenti sul territorio interessato alla Nuova Linea Torino Lione, per fornire informazioni corrette e veritiere sul progetto e sulla sua evoluzione. Ritengo che questo sia necessario in particolare in quei Comuni che si sono autoesclusi dall’Osservatorio, per garantire una informazione ufficiale sull’opera. E’ stato fatto in numerosi Comuni e ritengo sia mio dovere continuare a farlo, anche a Rivalta di Torino.
  1. Preciso infine quanto ha riportato il quotidiano Repubblica, non riconoscendomi nell’interpretazione dell’estensore della newsletter.
    Per problemi di Ordine Pubblico, al fine di evitare gli episodi del 2012 con la cosiddetta “guerra delle trivelle” che ha prodotto feriti sia tra le Forze dell’Ordine che tra i manifestanti, danneggiamenti e blocchi stradali, d’intesa con la Questura, non è stata fornita a nessuna Amministrazione la comunicazione preventiva della data dei sondaggi geognostici necessari per il progetto.
    Questo trattamento ha riguardato tutti, sia i Comuni favorevoli, che quelli contrari all’opera. Rivalta di Torino, nel mese di aprile u.s., è stata interessata da un tentativo di sondaggio, naturalmente con l’autorizzazione dei proprietari, senza la presenza delle Forze dell’Ordine, interrotto proprio per iniziativa del Comune.
    Si è per questo reso necessario l’intervento assistito dalle Forze dell’Ordine; la scelta della Questura, da me condivisa, è stata di impegnare un numero elevato di personale, per evitare, da parte dei gruppi antagonisti e violenti, la tentazione di emulare le “gesta” di 4 anni fa.
    Così è stato, con disagi limitati, senza danni e senza che nessuno si facesse male.
    A oggi, oltre il 90% dei sondaggi programmati sull’intera tratta sono stati effettuati senza problemi di ordine pubblico, senza danni e senza feriti. Questo ha consentito a RFI di raccogliere le conoscenze utili sul sottosuolo, necessarie per predisporre un progetto adeguato, che sarà poi discusso preliminariamente in sede di Osservatorio Tecnico, ed una volta approvato dal proponente, portato all’esame degli Enti, nelle sedi istituzionali preposte, sulla base della normativa vigente ed applicabile.

Commissario del Governo
per l’asse ferroviario Torino-Lione
Paolo Foietta

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