ORBASSANO: RISPOSTA DI FOIETTA AL COMUNICATO STAMPA DI VALETTI (M5S)

La linea ferroviaria FM5, la stazione ed il Movicentro del San Luigi di Orbassano si stanno pienamente realizzando grazie all’anticipazione di opere previste nella Nuova Linea Torino Lione ed è per questo possibile realizzare anche le fermate Quaglia-Le Gru e San Paolo sulla linea FM5.
L’investimento complessivo è stato valutato da RFI in quasi 60 milioni:

  •  40 milioni di € circa per realizzare oltre 9 km di nuova Linea ferroviaria (FM5): attrezzaggio, armamento, elettronica, segnalamento e la Stazione ed il Movicentro del San Luigi – Orbassano
  • 18 milioni € circa per fare la Fermata Quaglia-Le Gru – Grugliasco e la Fermata San Paolo – Torino

Con questo intervento si realizzano oltre 9 km di nuova linea ferroviaria, una stazione, un movicentro, due fermate ferroviarie, offrendo l’accesso al servizio ferroviario metropolitano all’ area Sud Ovest, un bacino non coperto dal SFM, costituito da centinaia di migliaia di residenti e da milioni di utenti dell’Ospedale San Luigi e delle Gru. Si andrà dal San Luigi a Porta Susa in 14 minuti e dalle Gru a Porta Susa in 8 minuti, rivoluzionando il sistema dei trasporti locali e riducendo in modo significativo congestione ed inquinamento atmosferico nella zona.

Si sta realizzando un grande progetto per l’ambiente; proprio come è la Torino Lione.

L’Accordo di programma di cui parla Valetti disponeva di 18,5 Milioni (di cui 5 di cofinanziamento TRM).
Il Consigliere Valetti dovrebbe sapere che con 18,5 milioni disponibili non si possono fare opere per 60 milioni e neppure realizzare i 40 milioni di lavori necessari per fare la linea ferroviaria FM5, la Stazione San Luigi ed il Movicentro. Per fare un servizio serve tutto; la linea, le fermate per caricare passeggeri, i parcheggi…
La soluzione è arrivata dalla Torino Lione; dato che FM5 e San Luigi sono opere contenute nel progetto preliminare della tratta nazionale della Torino Lione, nell’ambito della revisione progettuale proposta dell’Osservatorio Torino Lione, accolta dal Ministro Delrio, MIT ed RFI hanno deciso di finanziare tali opere in anticipazione; i 40 milioni, sono già stati finanziati nel contratto di programma MIT-RFI 2015-2016.
Con il nuovo Accordo di Programma Regionale si è quindi convenuto che le somme già disponibili nel precedente Accordo (18,5 milioni) finanziate da Regione, RFI, TRM, venissero utilizzate per realizzare due fermate FM5 di Quaglia-Le Gru e San Paolo, già previste nel SFM, comprese nei 2 Km di distanza dal Termovalorizzatore del Gerbido, che intercettano un enorme bacino di utenza rendendo produttiva ed efficace la nuova linea e togliendo un ulteriore gran numero di auto dalle strade e di inquinamento atmosferico dall’aria.
Si realizza così completamente la linea FM5, “riducendo in modo significativo gli impatti ambientali nell’area dell’inceneritore, con particolare attenzione alle emissioni in atmosfera” ovviando alla insufficiente copertura economica dell’Accordo, grazie all’anticipazione di un’opera contenuta nel progetto preliminare della nuova linea Torino Lione.

Intendo rassicurare Valetti anche sui tempi: RFI sta concludendo la progettazione definitiva della nuova linea, della stazione del San Luigi e del Movicentro, che sarà presentata ad Orbassano e Grugliasco nelle prossime settimane; entro l’estate la conferenza di servizi ed a seguire gli appalti per inaugurare e mettere in esercizio la linea nel 2020/2021. Per le fermate di Quaglia-Le Gru è già stata avviata la progettazione e si prevede di realizzare le fermate nei tempi previsti per l’esercizio della linea FM5 (2020/2021).
Tutti gli interventi sono contenuti nel patto per il Piemonte e per Torino, sottoscritto dal Governo, da Chiamparino ed Appendino.

Valetti è troppo generoso ad attribuire ai miei “consigli” il merito di questo grande successo.
Il merito è dell’Osservatorio, del Ministro Delrio, della Regione Piemonte, dei Comuni di Torino, Orbassano e Grugliasco che hanno condiviso questo percorso ed assunto le decisioni operative.

Paolo Foietta

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