Comunicato Stampa del Commissario Foietta su FM5
“ MENTRE È STATO AVVIATO L’ITER AUTORIZZATIVO DEL PROGETTO DELLA NUOVA LINEA FERROVIARIA FM5 E DELLA STAZIONE SAN LUIGI E DOMANI SARÀ FIRMATO IN REGIONE L’ACCORDO DI PROGRAMMA PER LE FERMATE QUAGLIA–LE GRU E SAN PAOLO VA IN ONDA UNA NUOVA PUNTATA DI MISTIFICAZIONI E TRAVISAMENTI “.
Leggo con stupore il nuovo comunicato stampa dei 5stelle regionali Frediani e Valetti e davvero non capisco di cosa stiano parlando.
Come ripetuto fino allo sfinimento e riportato dai media, dal web, in dibattiti, convegni e riunioni:
- LA LINEA FERROVIARIA FM5 E LA STAZIONE SAN LUIGI sono opere in anticipazione della Torino-Lione ed hanno già iniziato la fase autorizzativa; il progetto definitivo redatto da RFI è concluso ed è già stato presentato alla Regione per la verifica di assoggettabilità alla VIA.
A settembre avrà inizio la Conferenza di Servizi.
Il cronoprogramma prevede nel 2017 le autorizzazioni, nel 2018 appalti e lavori, nel 2021 conclusione lavori ed a fine dello stesso anno l’esercizio.
La Linea ferroviaria FM5 e la stazione San Luigi sono finanziati direttamente da MIT e RFI per 40 milioni di euro e nulla c’entrano con l’Accordo di Programma. - L’ACCORDO DI PROGRAMMA promosso dalla Regione Piemonte riguarda quindi solo le fermate di Quaglia – le Gru e di San Paolo sulla linea ferroviaria FM5 e sarà sottoscritto domani.
Utilizza i 18.5 milioni dell’accordo di programma 2014, non più necessari per il San Luigi e la linea ferroviaria.
Questo è risaputo da oltre un anno, approvato e deliberato da tutti i Comuni interessati e non cambia proprio nulla rispetto a quanto stabilito un anno fa. Manca solo la firma in calce all’accordo.
Possibile che dopo oltre tre mesi di polemiche, discussioni e convegni, dopo la visita del 3 aprile 2017 del Ministro Delrio e dell’A.D. di RFI Gentile ancora non sia stato capito un percorso così lineare ed elementare? E questo nonostante i numerosi esperti e consulenti mobilitati ad hoc.
A meno che tutto questo sia voluto ed il comunicato non sia che un ultimo disperato tentativo di mistificazione e di alzare polverone.
Per quanto riguarda poi lo stile “offensivo” e “diffamatorio”, oramai ripetutamente utilizzato, comunico di avere esaurito, con questo comunicato, la mia pazienza.
Paolo Foietta