Pubblicati sul sito della Presidenza del Consiglio i documenti del “Modello di esercizio” della tratta nazionale dell’Asse Ferroviario Torino-Lione per la Fase 1, sino al 2030

E’ stato pubblicato sulle pagine web dell’Osservatorio  Torino-Lione sul sito della Presidenza del Consiglio  il documento Verifica del modello di Esercizio per la tratta nazionale lato Italia – Fase 1 – 2030, predisposto dal Gruppo di Lavoro Modello di Esercizio dell’Osservatorio per l’Asse Ferroviario Torino-Lione. Relazione che è stato approvato nelle sedute dell’Osservatorio n. 260 del 25/9/2017 e n. 261 del 30/10/2017.

LINK: http://presidenza.governo.it/osservatorio_torino_lione/Modello_Esercizio.html

La relazione – recepita dal CIPE del 22/12/2017 – costituisce di fatto il primo e sostanziale contributo dell’Italia al processo di adeguamento delle tratte nazionali, lato Italia e lato Francia, sulle linee di adduzione al tunnel di Base del Moncenisio.

Percorso avviato anche in Francia a seguito della pubblicazione del Rapporto Duron, per garantire sui due versanti  interventi coerenti e condivisi finalizzati a uniformare la linea per capacità, prestazioni, massa trasportata e sagoma, adottando un modello di esercizio comune a partire dal 2030, in grado di raggiungere gli obiettivi previsti dai trattati e dalla Unione Europea sul trasferimento di almeno il 50% del volume delle merci transitanti sulle Alpi Occidentali da gomma a ferro entro il 2050.

Oltre alla sintesi della relazione sul sito sono anche scaricabili tutti gli allegati tecnici:

  • Sintesi del modello di esercizio 2012
  • Scenari di sviluppo del traffico merci
  • Programma di sviluppo del sistema ferroviario metropolitano
  • Utilizzo a regime della tratta di valico della linea storica
  • Verifiche di capacità condotte sulla rete
  • Scenari di sviluppo delle tecnologie del materiale rotabile
  • Autostrada ferroviaria alpina (AFA)

Il contesto territoriale ed infrastrutturale  considerato  dal lavoro – coordinato dal Presidente dell’Osservatorio, Paolo Foietta, e redatto dalla Struttura tecnica del Commissario di Governo stesso, dall’ingegner Emmanuele Vaghi di RFI e con i contributi specifici del Professor Bruno Dalla Chiara del Politecnico di Torino, riguarda la verifica e l’aggiornamento per la tratta nazionale italiana di adduzione al tunnel di base, del documento “Modello di esercizio della Nuova Linea Torino-Lione nel quadro del fasaggiosuddivisa nei tre segmenti:

  • tratta di adeguamento della linea storica della Bassa Valle di Susa (Bussoleno – Avigliana);
  • tratta di adduzione metropolitana (Avigliana – Bivio Pronda – San Paolo);
  • tratta di attraversamento del Nodo di Torino da San Paolo nelle direzioni Nord – Est (Stura – Settimo T.se) e Sud – Est (Lingotto – Trofarello)

Obiettivo dello studio definire quegli degli interventi di adeguamento e rifunzionalizzazione dell’Asse Ferroviario Torino-Lione allo scenario 2030 – Fase 1 (esercizio del nuovo tunnel di base del Moncenisio, parte dei quali sono già “consolidati” in decisioni ed atti del Parlamento, del Governo e di RFI e in progettazione e parte che saranno – in sede di Osservatorio –  ancora oggetto di verifica ed approfondimento e per le quali deve essere ancora realizzata una progettazione adeguata.

 

Un treno merci sulla tratta Avigliana-Bussoleno della linea storica del Frejus

 

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