L’analisi costi benefici “truffa” sulla Torino-Lione raccontata in tv da Francesco Ramella: sciocchezze Notav e dei grillini

Francesco Ramella, il dottorino dei pregiudizi – chiamarlo professore è  davvero troppo –  per la sua spocchia ha attirato anche la battuta fulminante del Prof. Giulio Sapelli, vero economista presente in studio, mercoledì 31 ottobre in tarda serata  a Porta a Porta su Rai1 da Bruno Vespa.

La puntata è rivedibile registrandosi su RaiPlay al link: https://www.raiplay.it/video/2018/10/Porta-a-Porta-769b7185-3fa3-4c4d-b08f-ca1274ccb54d.html

Ramella ha spiegato che la analisi costi e benefici non l’hanno neppure cominciata ma che l’esito della bocciatura è sicuro e quindi tutto è già stato scritto.  Con la solita  presunzione racconta anche che la maggioranza degli economisti dei trasporti (in verità  il solo e solito Marco Ponti) la pensa come lui.

Noi di Veritav non ci sorprendiamo certo di questa ulteriore conferma di come la partita imposta dal Movimento 5 Stelle e nel contratto del cambiamento (o del fallimento) sia stata fin dall’inizio una partita truccata.
L’arrogante  dottorino,  rappresenta in pieno l’etica grillina incarnata dal partito dei comici o meglio dei ridicoli: ormai Toninelli fa più ridere di Grillo e Di Maio a Torino ha dimostrato di non essere  uno specialista della sceneggiata napoletana, ma solo un “imbroglioncello” del gioco delle tre carte.
Francesco Ramella, Marco Ponti e la compagnia teatrale scelta accuratamente da Toninelli tra i pochi oppositori all’opera presenti nel mondo universitario, pensionati compresi, stanno per confezionare nelle loro stanze segrete il loro prodotto truffa.
Una analisi costi-benefici costruita  sulle dichiarate pregiudiziali attese da elettorato NOTAV e pentastelluti.
Lo fanno senza ritegno e senza confronto con il mondo scientifico ed il mondo reale  dichiarandosi solo  “ragionieri” che fanno tornare i conti, omettendo che la ditta per cui lavorano  ha i bilanci truccati.
Siamo ormai certi che il prodotto che sarà (forse) messo sotto l’albero di Natale, non sarà  nient’altro di un nuovo spettacolo comico, sventolato come la bibbia e presentato come la decisione che i “ragionieri” impongono alla politica.
Siamo altrettanto certi che tale prodotto sarà seppellito nel ridicolo non solo dal mondo accademico, scientifico ed ambientalista, ma dal mondo sociale, economico e produttivo che non è  più disponibile a veder giocare gli esperti del gioco delle tre carte con il nostro futuro.

Un pensiero riguardo “L’analisi costi benefici “truffa” sulla Torino-Lione raccontata in tv da Francesco Ramella: sciocchezze Notav e dei grillini

  • novembre 2, 2018 in 3:31 pm
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    Spocchiosi ,arroganti ed ignoranti purtroppo faranno solo perdere tempo e denaro per cosa poi???
    Fossero solo comici sono delle cimici!!puzzolenti

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